MAX ROHR


"I quadri di Max Rohr sono strani cortocircuiti narrativi,tranches de vie di una assoluta funzione e di un'altrettanto assoluta e indiscutibile verità,come quei film che,pur sapendoli falsi,costruiti ad hoc per commuoverci o farci piangere- comunque per suscitare emozioni-, ci dilaniano e ci conquistano più e meglio di un nudo fatto di cronaca. I suoi sono brevi pezzi di bravura pittorico cinematografica che mantengono dentro di sè il succo e la trama di un'intera storia,sono l'incipit e il finale di un'unica scena...E non è un caso che anche i titoli dei suoi quadri appaiano come semplici,fulminei brani tratti a caso dal bel mezzo di un romanzo,preferibilmente nero:" Per il resto il paragone non tornava"- e allo spettatore resta il compito di comprendere..."
Max Rohr " Per il resto il paragone non tornava", 1999
olio su tela cm.180 x 230
Courtesy Max Rohr




Max Rohr " Da quando l'aveva abbandonata sul pavimento",
2000
olio su tela cm.160 x 180
Courtesy Max Rohr




Max Rohr " Quattro e tredici ", 2000
olio su tela cm.50 x 70
Courtesy Max Rohr





Max Rohr " Sapevo davvero cosa stava succedendo ", 2000
olio su tela cm.100 x 160
Courtesy Max Rohr




Max Rohr " Sonofabitch ", 2000
olio su tela cm.130 x 160
Courtesy Max Rohr





Max Rohr " Liveshow ", 2000
olio su tela cm.90 x 110
Courtesy Max Rohr




"Nei dipinti di Rohr la figura umana,per lo più neutra ed asettica,lascia trasparire attraverso un procedimento "radiografico" una seconda realtà stridente:il corpo diventa un collettore di oggetti e situazioni, così da indurre perplessità su una decifrazione univoca dell'esistenza.Come nella migliore tradizione surrealista, i contorni dei busti umani racchiudono interni di ambienti borghesi, ...Rohr ci consegna visioni metropolitane disidratate,in un mosaico dominato dal caos; sembra suggerire che il guaio dell'uomo contemporaneo coincide con la sua impossibilità di prendere decisioni, una comparsa costretta a confrontarsi con l'horror vacui."
Tiziana Conti-"Tema Celeste"Maggio-Giugno1998.
Max Rohr "Mi vennero i brividi ", 2000
olio su tela cm.60 x 50
Courtesy Max Rohr





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