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CASALUCE - GEIGER testi di Fabiola Naldi |
************************************************************************************** CASALUCE- GEIGER: UN INCONTRO VIRTUALE… ...Extracorpo...gioco di illusione: fenomeno che porta al gioco il gioco, traduzione istantanea di corpo in fantasma e viceversa. Rivestimenti come 'pezzi' di rivolta e di desiderio, il corpo come frontiera, come shock, come relazione sconosciuta, il corpo come progetto di smaterializzazione…identità mutante, dispersa, dissolta… "Corps Etranger " sia per quanto riguarda la forma esterna che per quel che riguarda l'interno, il battito cardiaco, lo scorrere del sangue, la respirazione....e poi i suoi colori , i suoi liquidi, le secrezioni, le contrazioni. Rivestimenti per percorrere le zone più inaccessibili del corpo, che lo scompongono, che lo definiscono come territorio confuso e vulnerabile. Corpi come pura energia, emergenza contemporanea, supporto immateriale...pelle fredda, architetture sensoriali, innesti , trafissioni , contaminazione tra dati e teorie, desideri e formule matematiche, accessori come macchine sofisticate...geometrie di energia pura, estensioni metamorfiche, una trans-identità che sul corpo si disperde e si espande... ...E il corpo diviene un luogo da esplorare: energie nascoste per una nuova dimensione multi-identitaria. Un’infinità di mutazioni e possibilità legate alle trasformazioni dell’universo delle tecnologie e dell'informazione, un corpo in grado di autodefinirsi, divenendo sempre più una scelta reversibile. Chirurgia plastica, ingegneria genetica, nano-tecnologie intraorganiche, protesi innesti e derivati vari. Molte le tensioni: letteratura cyberpunk (da Ballard a Sterling, Gibson...), cinema (da Blade Runner di R. Scott alla filmografia cronemberghiana), performance, video: 'modificata' la propria identità biologica, questi nuovi corpi emergono sempre più nella loro accezione di costrutto culturale soggetto ad una continua e rapida mutazione….Corpi scomposti, rifigurati, frammentati, corpi riplasmati, ricostruiti, rimodellati: se negli anni ‘70 il corpo costituiva un luogo da esplorare nei suoi più reconditi recessi, oggi diventa una decisione da affrontare con tutti gli interrogativi, le perplessità, le problematiche che ne conseguono. Un corpo capace di assecondare i cambiamenti che stanno emergendo nel tessuto sociale e culturale. Velocità, simultaneità, dissolvenze incrociate, corrosioni, dissolvimento di corpi ... una materia metamorfica intelligente nella contaminazioni di linguaggi di confine tra teatro, arti visive, architetture corporali, protesi, moda, musica, ma soprattutto linguaggi che hanno finalmente deciso di contaminarsi con il soffio della vita. E così il corpo si disperde e diviene un infinito divenire che non ha soggetto, che rimanda alla multi-identità dell'avvenimento 'soggetto' che si estende in una serie di 'strati' che sono mescolanze, concatenamenti, incastri. Il corpo diviene un 'annuncio', un 'appello', una 'dichiarazione' , una unità mobile in una serie di avvenimenti. Francesca Alfano Miglietti Miglietti (FAM) Teorico, docente all’Accademia di Belle Arti di Brera ed alla Fashion Academy, Milano. Curatore indipendente di mostre e convegni, vive a Milano. Si occupa di contaminazioni di linguaggi, nuove tecnologie, cultura digitale, rapporto tra uomo-tecnologia. Ha ideato e diretto la rivista Intervallo/Incidenti e VIRUS Mutations. Autrice di numerosi saggi tra i quali: Arte in Italia 60/85 ( Politi Editore ), Ha lavorato in televisione come autrice – ideatrice – conduttrice di programmi. ******************************************************************************************* CASALUCE-GEIGER EIN VIRTUELLES TREFFEN... ...extrakorporal...Spiel der Illusionen: ein Phänomen welches das Spiel ins Spiel bringt, unmittelbare Übersetzung von Körper in Geist und umgekehrt. Verkleidungen als Teil der Auflehnung und des Begehrens, der Körper als Grenze, als schock, als unbekannte Beziehung, der Körper als Projekt der Entmaterialisierung ...wechselnde, zerstreute, aufgelöste Identität... „Corps Etranger“ sowohl in Bezug auf die äußere Form , aber auch das Innere betreffend, den Herzschlag, das Fließen des Blutes, die Atmung... und dann seine Farben, seine Flüssigkeiten, die Sekrete, die Kontraktionen. Verkleidungen um die unzugänglichsten Stellen des Körpers zu durchlaufen, die ihn entstellen, die ihn als konfuses und verletzbares Territorium definieren. Körper wie reine Energie, kontemporäre Krise, immaterielle Stütze, ... kalte Haut, sensorische Architektur, Einpflanzungen, Durchbohrungen, Kontamination zwischen Daten und Theorie, Wünsche und mathematische Formeln, Zubehör wie eine ausgeklügelte Maschine... Geometrie purer Energie, metamorphische Ausbreitungen, eine Trans-Identität die auf dem Körper zerfließt und sich ausbreitet ... ...Und der Körper wird ein zu entdeckender Ort: versteckte Energien für eine neue Dimension einer Multiidentität. Eine Unendlichkeit an Mutationen und Möglichkeiten verbunden mit der Veränderung des Universums der Technologie und Information. Ein Körper, der in der Lage ist sich selbst zu definieren, indem es eine immer reversibler werdende Entscheidung wird. Plastische Chirurgie, Gentechnik, intraorganische Nanotechnologie, eingepflanzte Prothesen, verschiedenste Derivate. Zahlreich sind die Spannungen: Cyberpunk-Literatur (von Ballard bis Sterling, Gibson...), Kino (von R. Scott’s „Blade Runner“ bis zur kronembergschen Filmkunst), Performance, Video: In ihrer eigenen biologischen Identität modifiziert, werden diese Körper in Ihrer Bedeutung als kulturelles Konstrukt immer mehr sichtbar, einer kontinuierlichen und raschen Mutation unterworfen...Körper entstellt, verformt, zerstückelt, Körper neu geformt, wiederhergestellt, umgestaltet: während in den 70iger Jahren der Körper einen Ort darstellte den es galt in seinen verborgensten Stellen zu entdecken, so wird er heute eine Entscheidung die es gilt zu treffen. Mit all den Fragen, den Unschlüssigkeiten, den Problematiken die daraus folgen. Ein Körper der in der Lage ist, die Veränderungen die aus dem sozialen und kulturellen Netz hervorgehen zu begünstigen. Schnelligkeit, Simultanität, Überblendungen, Zersetzungen, Auflösung von Körpern...eine metamorphe, intelligente Materie in der sprachlichen Kontaminierung der Grenze zwischen Theater, Kunst, Körper-Architektur, Prothesen, Mode Musik, aber vor allem Ausdrucksweisen, die sich endlich entschieden haben sich vom Hauch des Lebens kontaminieren zu lassen. Und so zerstreut sich der Körper und wandelt sich zu einem unendlichen Werden, dass keinen Betreff hat, dass zur Multi-Identität des betreffenden Ereignisses zurückführt welches sich in einer Serie von Schichten ausdehnt, die Vermischungen, Verkettungen, Einschnitte sind. Der Körper wird eine ‚Ankündigung’, ein ‚Appell’, eine ‚Erklärung’, eine ‚mobile Einheit’ in einer Serie von Ereignissen. Francesca Alfano Miglietti, lebt in Mailand. Sie ist Wissenschafterin und Dozentin an der Accademia di Belle Arti – Brera sowie der Fashion Academy in Mailand. Unabhängige Kuratorin für Ausstellungen und Konvente. Sie beschäftigt sich mit der Kontaminierung von Sprachen, neuen Technologien, digitaler Kultur, der Beziehung Mensch-Technologie. Sie hat die Zeitschriften Intervallo/Incidenti sowie VIRUS Mutations entworfen und geleitet und war Autorin von zahlreichen Abhandlungen so z.B. Arte in Italia 60/85 ( Politi Editore ), ORLAN ( Virus Production ), Identita’ mutanti (B. Mondatori ) Le parole di Enzo Cucchi ( PM editore), Nessun tempo, nessun corpo – ( Ed. Skira ). Sie hat im Fernsehen als Autorin, Ideator und Moderatorin von Programmen gearbeitet, darunter: Oltre i confini del corpo ( RAI 2 – Autor ) Mediamente ( RAI 3 – Konsulent - versch. Interviews ) Rosso Vivo (Rai Sat – Autor und Supervisor ) Okkio per Okkio ( Italia 1 – Autor und Moderator ) |
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