GRAZIANO SPINOSI


Graziano Spinosi "WIRE 21", 2000
Filo di ferro, Intonaco su tavola
100 x 140 cm
Rimini,
collezione privata

"Ma non c'è ostentazione, in tal senso, non sfoggio intellettualistico, non presunzione di idealismi tautologici… Anzi, la lingua di Spinosi è una lingua semplice, distinta nella sua formulazione, la senti e la accogli subito nel cuore come il canto di una musica che conosci pur essendo nuova, una musica che è simile a una ninna-nanna che conforta e non inquieta oltre la misura del lecito. Un po' come una fiaba, che a tratti può intimorire, ma alla fine di sicuro rassicura.
Qualche volta, poi, vi è il garbo di una discreta formulazione ironica. Ma affettuosa, gentile, anche amorosa. Non è questo il caso delle Patocche? Omaggio dichiarato a tutti gli artisti che Spinosi ha prediletto nel corso della sua passione d'artista. Opere amorose, eppure, mi si perdoni la parola troppo tonda, consustanziali all'artista di cui dichiarano l'appartenenza. Queste scarpe, pantofolose e un po' da "albero degli zoccoli", povere per quel gusto di materiali da recupero, sostengono il peso del corpo d'opera degli artisti omaggiati. Basti ricordare quelle di Van Gogh, le straordinarie di Artemisia Gentileschi, le pittoriche di Savinio, le fantasmagoriche di Yves Klein… E via dicendo.
Anche qui, nelle Patocche, Spinosi dispiega a volte il suo filo - che sia un filo conduttore è ormai chiaro e fuori discussione - che può divenire spinato, di raffia, di rame o da cemento armato, egli sembra avvolgervi le idee, i ricordi, i sorrisi come le lacrime di un tempo e della vita. Dunque un filo, un semplice filo, cos'è mai un filo? Con il filo le donne di tutti i tempi hanno cucito e costruito metafore, hanno dato il senso della vita e, Parche, hanno filato e infine tagliato. Quindi ecco cosa è un filo: metafora della vita, del tempo che gli umani si sono dati, e, sul versante negativo, dei lacci e laccioli da quali, spesso, è tanto difficile liberarsi per poi prendere, infine, il volo necessario alla crescita, alla nostra evoluzione.
Ma Graziano Spinosi non tesse celle. Non so come egli riesca a non dare mai, con il filo di ferro, il senso della prigione. A dare, al contrario, un senso di libertà naturale, di territorio degli alberi e delle loro cortecce e degli uccelli e dei loro nidi. Natura non priva di mistero; anzi: tutta ricolma dei propri misteri: culla, nido appunto, boschetto adorno in cui trovare rifugio in ascolto di suoni del vento. Vento che ha in sé il segreto dei segreti e io lo immagino aggirarsi tra gli alberi di Spinosi, penetrare tra filo e filo, diffondere suoni di non chiara origine, sibili, schiocchi, sinfonia di strumenti a fiato. Ecco: poesia, dunque; ma per quale fonte essa scaturisca e prenda a scorrere non sapresti dire. Così, d'improvviso, un movimento subitaneo di esordio e ce l'hai davanti, chiara e leggibile, evidente in maniera impudica, eppure inesplicabile."

Arnaldo Romani Brizzi



Graziano Spinosi "WIRE 44", 2000
Barre di ferro, Intonaco su tavola
80 x 60 cm
Berna,
collezione privata


Graziano Spinosi "WIRE 86", 2001
Filo di ferro, Intonaco su tavola
50 X 35 cm
Roma,
collezione privata


Graziano Spinosi "NIDO", 2000
Filo di ferro, Intonaco
altezza 230 cm



Graziano Spinosi "NIDO", 2000
Filo di ferro, Intonaco
altezza 200 cm


Graziano Spinosi "NIDO", 2000
Filo di ferro, Intonaco
altezza 215 cm


Graziano Spinosi "NIDO", 2001
Filo di ferro, Intonaco
150 x 66 x 55 cm



Graziano Spinosi "NIDO", 2001
Filo di ferro, Intonaco
126 x 40 x 40 cm





TORNA NELLA PRIMA SALA
Esposizioni Personali

1979

IN-CREATO
BOLOGNA
CHIESA SCONSACRATA DI SANTA LUCIA
1983
LO SPAZIO FELICE
FERRARA
P.A.C. PALAZZO DEI DIAMANTI
PRESENTAZIONE DI SANDRO PASCUCCI
1984

LO SPAZIO FELICE
LONGIANO FORLI’
ITALIAN FACTORY
1987

OPERE
CESENA
REPORTERART
PRESENTAZIONE DI GABRIELE PAPI

NUOVE OPERE
RIMINI
MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA
PRESENTAZIONE DI GABRIELLO MILLANTONI



1988

OPERE
BERNA
HANNAH FELDMANN GALERIE



1989

OPERE
BERNA
HANNAH FELDMANN GALERIE
SOTTO IL PATROCINIO DELL’AMBASCIATA D’ITALIA
PRESENTAZIONE DI GIULIA D’INTINO



1990

OPERE
FORLI’
ORATORIO DI SAN SEBASTIANO
PRESENTAZIONE DI ANDRO PASCUCCI



1991

BELLA CIAO
GALLERIA ROMBERG
CISTERNA DI LATINA

BELLA CIAO
CASTELLO DI SORRIVOLI
FORLI’



1992

BELLA CIAO
SUSANNE KULLI GALERIE
BERNA
PRESENTAZIONE DI GIULIA D’INTINO



1993

OPERE
CESENA
GALLERIA COMUNALE EX PESCHERIA
TESTI DI SABRINA FOSCHINI



1994

OPERE
ROMA
GALLERIA IL SEGNO
TESTI DI STEFANO BENNI E RAFFAELE GAVARRO

1995

OPERE
LA CHAUX DES FONDS
VILLA TURQUE
PRESENTAZIONE DI STEFANO BENNI
1996

OPERE
BERN
HERRNSHWANDEN - THALMATT
2001

GRAZIANO SPINOSI
CESENA
GALLERIACOMUNALE PALAZZO DEL RIDOTTO
FOIER DEL TEATRO COMUNALE A.BONCI
PIAZZA PIACESENA
TESTI DI
ARNALDO ROMANI BRIZZI
ROMEO CASALINI



WIRE
CESENA
SHOWROM BIAGETTI
TESTI DI
ARNALDO ROMANI BRIZZI
ROMEO CASALINI



2002

OLTEN - CH
GALLERIA URSULA HUBER



Esposizioni Collettive







1978

SEI DELL’ACCADEMIA
BOLOGNA
GALLERIA DEL CIRCOLO ARTISTICO


1980

ARTAGA
FAENZA
GALLERIA VOLTONE DELLA MOLINELLA
A CURA DI SANDRO PASCUCCI


1985

BIENNALE GIOVANI
FAENZA
PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
A CURA DI CLAUDIO CERRITELLI

BIENNALE GIOVANI
BOLOGNA
GALLERIA D’ARTE MODERNA


1987

CINQUE PITTORI = ARTE VALENTE
FINALE LIGURE
VALENTE ARTE CONTEMPORANEA

COLLETTIVA PER UN’ESTATE
CISTERNA DI LATINA
GALLERIA ROMBERG


1988

ITINERARI
CISTERNA DI LATINA
GALLERIA ROMBERG


1989

ARTISTI DELLA GALLERIA
CISTERNA DI LATINA
GALLERIA ROMBERG


1990

ARTE FIERA
BOLOGNA
QUARTIERE FIERISTICO


1992

GRAND TOUR
UN ARTISTA PER OGNI REGIONE
LATINA
GALLERIA ROMBERG
A CURA DI RAFFAELE GAVARRO


1993

A ONOR DEL FALSO
ROMA
PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
A CURA DI OMAR CALABRESE

L’ARTE CONTEMPORANEA A BOLOGNA
PRIMA BIENNALE
BOLOGNA
PALAZZO RE ENZO

MUSEO ESULE
RIMINI
MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA

A ONOR DEL FALSO
BOLOGNA
PALAZZO RE ENZO
A CURA DI OMAR CALABRESE


1994

ARTISTI A PORDENONE
PORDENONE
QUARTIERE FIERISTICO
A CURA DI MARIA CAMPITELLI

INTOLLERANTI
ROMA
GALLERIA NOVA
A CURA DI VIVIANA GRAVANO

LUOGHI 40 x 40
TORINO
GALLERIA EVA MENZIO
A CURA DI LUDOVICO PRATESI

ANTE REM POST REM
SPOLETO
EX CONVENTO DI SAN DOMENICO
A CURA DI RAFFAELE GAVARRO E VIVIANA GRAVANO

BARBARINI BOTTA GIOVANNONI
PIERFRANCESCHI SPINOSI
ROMA
GALLERIA IL SEGNO

PIETRE
VITORCHIANO
MUSEO DELLA SCULTURA IN PEPERINO
A CURA DI RAFFAELE GAVARRO E VIVIANA GRAVANO

CONTEMPORANEE
SAN GIMIGNANO
GALLERIA CONTINUA
A CURA DI LUDOVICO PRATESI

60 ARTISTI A NEW YORK
NEW YORK
ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA
A CURA DI ENTE FIERE BOLOGNA

CRAV-ARTE
MILANO
GALLERIA IDEA BOOKS
A CURA DI SAMUELE MAZZA


INTRA-VISTO
MILANO
GALLERIA IDEA BOOKS
A CURA DI SAMUELE MAZZA


1995

RIPARTE
ROMA
FIERA INT. D’ARTE CONTEMPORANEA
A CURA DI A.B.OLIVA

ARTE IN GIOCO
ROMA
GALLERIA IL SEGNO


1996

COME QUANDO FUORI PIOVE
LATINA
GALLERIA ROMBERG

THE BLUE GALLERY
LONDON


1997

THE LONDON CONTEMPORARY ART FAIR
LONDON
ENGLAND AND CO. GALLERY

THE BLUE GALLERY
LONDON

SCULTURE
BOLOGNA
GALLERIA IL CAMPO DELLE FRAGOLE

ENGLAND AND CO. GALLERY
LONDON

1999

PREMIO MARCHE
BIENNALE NAZIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA
MOLE VANVITELLIANA
ANCONA



2001

ARTEFIERA
BOLOGNA
GALLERIA IL SEGNO-ROMA


AGAPE
FAENZA
CHIOSTRO DI SAN DOMENICO
A CURA DI CLAUDIO CERRITELLI

ITALIANA
LATINA
GALLERIA ROMBERG

FIGURE DEL NOVECENTO
BOLOGNA
PINACOTECA
A CURA DI ADRIANO BACCILIERI,
ROBERTO DAOLIO, CONCETTO POZZATI



2002

ARTEFIERA
BOLOGNA
GALLERIA IL SEGNO-ROMA
GALLERIA URSULA HUBER - OLTEN, CH



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