PIERO MASSIMI

PiziArte galleria d'arte contemporanea Teramo



Piero Massimi "S. t. #1" 2005
fotografia analogica su supporto rigido
cm. 50 x 70



Piero Massimi "S. t. #2" 2005
fotografia analogica su supporto rigido
cm. 50 x 70



Piero Massimi "S. t. #3" 2005
fotografia analogica su supporto rigido
cm. 50 x 70



Materia e luce nelle immagini ancestrali di Piero Massimi

L'immagine fotografica è stata sempre in passato legata alla rappresentazione, con connotazioni inevitabilmente letterarie. L'elaborazione materica che in pittura avevano portato all'Informale, con la maggiore attenzione rivolta alle superfici, sembrava non toccare la fotografia, dal momento che la conclusione del suo iter operativo non poteva avere che una base priva di variazioni timbriche.
Sembrava quindi che la fotografia non potesse allontanarsi da temi paesaggistici o ritrattistici ormai triti e scontati, con la convinzione, avvilente, che non si potesse uscire da vecchi schemi compositivi e tonali.
Questo presupposto ha tenuto la fotografia in un limbo dilettantesco, senza comprendere i nuovi risvolti fenomenologici, alla base del successo artistico di fotografi quali Giacomelli, Iodice, Basilico. I tempi cambiavano e i grandi esecutori mostravano segni di adeguamento linguistico.
Fortunatamente, negli ultimi anni molti fotografi, con una grande umiltà intellettuale, hanno cercato espressioni in linea con la cultura artistica contemporanea. Analisi dai rimandi materici costituiscono in ogni caso un buon punto di partenza.
E Piero Massimi da alcuni anni analizza la superficie per coglierne i caratteri, come: la consistenza, la luminosità, il fascino primordiale, la suscettività.
Quando da queste superfici esplorate scaturisce un'emergenza, non troviamo gli aspetti formali di una costruzione d'immagine ma un fenomeno con i suoi misteri, con un mondo che non racconta, ma che si offre alla percezione dell'osservatore.
Così gli astri e le insorgenze stellari sembrano nascere da una costellazione che Piero Massimi individua in un big bang vitale in piena attività esplosiva. Non si tratta quindi di una visione simbolica o accattivante, ma di frammenti di realtà di una scaturigine, nella quale la perdita del centro avverte la presenza di aspetti artistici postmoderni. Anche la trasversalità. la complessità, la mancanza di fondamento, la caoticità sono caratteri di una cultura contemporanea.
L'elemento fenomenico assume in Massimi una sua personale caratterizzazione quando la ripresa macro presenta una visione panoramica e spaziale su scale completamente diverse. Da una base operativa di pochi centimetri si evidenziano i particolari di una immagine cosmica di dimensione infinita.
Nell'ultimo anno di lavoro, Massimi ha cercato dapprima di dare alla superficie materica un riscontro vitale e brulicante, per passare poi, tra la fine del 2004 e l'inizio del 2005, a studiare le insorgenze primordiali di neoformazioni planetarie. In ambedue i momenti la materia entra in relazione con la luce. Le condensazioni che si evidenziano hanno così un'impronta nuova dai richiami ancestrali.
Luce, colore e materia si fondono nelle fotografie di Piero Massimi e creano le suggestioni di un linguaggio nuovo, che aspira alla creazione di un equilibrio per uscire dal caos.
È ancora presto per comprendere totalmente il senso di una simile ricerca. Ma i primi risultati appaiono assai confortanti: le insorgenze fenomeniche di frammenti reali di una materia luce hanno una solennità arcana, priva di risvolti inquietanti, e una solidità scientifica, come base di una contemporaneità di linguaggio artistico, che si sta liberando da vecchi schemi operativi, non più idonei a svelare, oggi, profondità di messaggi.

Nerio Rosa




Piero Massimi "S. t. #4" 2005
fotografia analogica su supporto rigido
cm. 50 x 70




Piero Massimi "S. t. #5" 2005
fotografia analogica su supporto rigido
cm. 50 x 70



Piero Massimi "S. t. #6" 2005
fotografia analogica su supporto rigido
cm. 50 x 70



Piero Massimi "S. t. #7" 2005
fotografia analogica su supporto rigido
cm. 50 x 70



Piero Massimi "S. t. #8" 2005
fotografia analogica su supporto rigido
cm. 50 x 70




Piero Massimi "S. t. #8 a" 2005
fotografia analogica su supporto rigido
cm. 50 x 70




Piero Massimi "S. t. #9" 2005
fotografia analogica su supporto rigido
cm. 50 x 70



Piero Massimi "S. t. #10" 2005
fotografia analogica su supporto rigido
cm. 50 x 70


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