PAUL KROKER




Paul Kroker
"angele della mia storia", 2002,
carta/ colla/plastica/metallo/acrilico/varie,
101x73x25


Paul Kroker
"angele della mia storia", 2002,
carta/colla/plastica/metallo/acrilico/varie,
95x84x24



Paul Kroker
"angele della mia storia", 2002,
carta/colla/plastica/metallo/acrilico/varie,
70x56x27



Paul Kroker
"angele della mia storia", 2002,
carta/ colla/plastica/metallo/acrilico/varie,
99x77x20



...Figure d'oro e figure bianche. L'oro, emblema di una sacralità sempre violata e trasgredita dalle azioni compiute dal soggetto che riveste. Angeli d'oro grevi di pensieri, somma espressione di una cerebralità che non lascia spazio ad altro, di pensiero puro, di algida astrazione. È forse per questo che le statue di Kroker sono tutte decapitate? È dunque la testa, più che gli organi che governano le passioni, la principale artefice del loro dolore? E infatti il punteruolo esce dal ventre, a mo' del tentacolo di un polipo che forse stringe nella sua morsa gli organi che producono gli umori, minaccia dappresso vie biliari, ingrossa fegati, procura rigurgiti di bile, prosciuga e priva delle loro funzioni primarie pancreas e milze. Essere senza testa non significa essere senza pensieri, sembrano volerci ricordare queste figure: se la testa è troppo satura di pensieri capaci solo di girare in tondo, se il pensiero diventa cerebralità, si esaspera e sa essere solo rovello della mente, lascia un'unica via di uscita, quella verso una lucida follia...


Paul Kroker
"senza titolo", 2002,
pc-picture, foto dell'installazione ein heilig ding ,
2001


Paul Kroker
"angele della mia storia", 2002,
carta/colla/plastica/metallo/acrilico/varie,
78x39x22



...Accanto all'oro il bianco, simbolo di un lutto cui nulla porrà fine. Quale lutto non riusciranno mai a elaborare queste donne dalle ali sgualcite? Quale storia ci racconterebbero - prive come sono di bocca per dar voce ai pensieri, di occhi per guardarci con cipiglio, oppure attraversati da un velo di malinconia o dal lampo di una stizza improvvisa - se ci accostassimo ad ascoltare i moti del loro animo? Forse ci parlerebbero di un tempo apocalittico in cui la loro vita ha potuto solo compiere la propria lenta autodissoluzione, come un altro tedesco, figlio dell'ultimo scorcio del secolo appena concluso, ha saputo con fiammante intensità narrare nei suoi libri. Come l'Austerlitz di Sebald ci insegna, saper ricordare può essere una maledizione, anche se dall'arsenico che ne avvilisce le sorgenti nessuno riesce a tenersi lontano. Ciò nonostante, in questo etereo corpo bianco non può che essere in corso un viaggio verso le scaturigini, verso le regioni profonde e buie da cui sgorga la luce che illumina il nostro spazio interiore, l'unico antidoto all'arsenico che l'essere umano sia riuscito a trovare.
Figure che ricevono la morte e che si danno la morte ma che a loro volta la danno. Infatti che cosa può succedere all'incauto che osasse avvicinarsi a quel punteruolo che esce dal ventre? O a che altro, a parte impiccarsi, può servire quella corda portata vezzosamente intorno al collo come una collana o una sciarpa? Mai angeli solari, dunque, malgrado il fulgore dell'oro, semmai angeli notturni, bagnati dall'argento della luna. Angeli di passione. Un tempo su queste statue c'erano teorie di figurine danzanti che mai mi sono parse gioiose, né tantomeno giocose, dilaniati com'erano i corpi. Quella cui assistiamo mi pare la naturale evoluzione dell'artista verso una genuina incredulità, l'impossibilità a credere nella vita in quanto tale, solo nella forza salvifica del proprio potere di immaginarla. E la terra sulla quale queste Angele sono discese non appare accecata dal fulgore del sublime o del sacro ma incrostata dei miasmi di un suolo ormai inaridito. Sono figure destinate ad aggirarsi tra noi, lungo il filo sottile della loro inumanità, su una terra guasta da cui pare che mai più nessun giglio sbucherà.



Franca Cavagnoli



[Franca Cavagnoli è autrice del romanzo Una pioggia bruciante (Frassinelli 2000) e collabora al settimanale "Diario". Si occupa di letterature postcoloniali di lingua inglese e ha curato due antologie di narratori australiani: Il cielo a rovescio (1998) e Cieli australi. Cent'anni di racconti dall'Australia (2000). Ha tradotto e curato opere di: Toni Morrison, Nadine Gordimer, Jamaica Kincaid, V.S. Naipaul, J.M. Coetzee e David Malouf.]




Paul Kroker
"angele della mia storia", 2002,
carta/colla/plastica/metallo/acrilico/varie,
79x58x20



INFORMAZIONI O ACQUISTI




TORNA NELLA PRIMA SALA

Paul Kroker è nato a Berlino e dal 1980 vive e lavora in Italia. Ha insegnato lingua e letteratura tedesca in varie università, tra cui quella di Bergamo, Milano e Siena ed è intervenuto su argomenti letterari e artistici. Con V. Cisotti e L. Fontana e autore del saggio Tra malinconia e utopia (Selene Edizioni, Milano 2000). Ha curato spazi ed eventi artistici su romanticismo ed erotismo tra cui Romantik 2001 (Milano-Bergamo 2001); ha tradotto cataloghi di arte contemporanea tra cui: Giovanni Maria Accame, Grazia Varisco 1958-2000, Maredarte, Bergamo 2001; Bruno Corà, Giuseppe Uncini, Palazzo Fabroni, Pistoia 2000; César - la Suite Milanaise, Fondazione Mudima, Milano 1999. - Per la copertina di Una pioggia bruciante di Franca Cavagnoli (Frassinelli, Milano 2000) è stato scelto il suo dipinto Su e giù (1999).
Nel 1993 esordisce con la mostra personale Macere (Libreria Unione, Milano; presentazione Michael Engelhard, Console Generale di Germania), seguono numerose esposizioni in Italia e all'estero tra cui la seguente selezione :
2003
o Pizia Arte Net www.piziarte.net

2002
o Naturarte 2002 - percorsi artistici nel territorio lodigiano, Ex-Ospedale Soave, Codogno, catalogo
o Sinenergie, a cura di Giovanni Cerri, Annotazioni d'Arte, Milano, catalogo
o Premio internazionale Ermanno Casoli, Chiesa di San Filippo, Serra S. Quirico (An), catalogo
o Kreuz, Virtuelle Galerie, Leipzig (D), www.kulturportale.de
o BondArt 2002, Borgata Bonda (BI), 1° premio ex aequo
o Mythos Europa - ein e-mail-art Projekt, Bezirksverband Bildender Künstlerinnen und Künstler, Karlsruhe (D), www.bbk-karlsruhe.de
o Acqua: Alimento ed Elemento Ambientale, installazione, Società Umanitaria: ingresso S. Barnaba, Milano
o 1/2000, a cura di Jacques Marcel, Maison des Arts et Loisirs, Ville de Laon (F)
2001
o ein heilig ding, personale, Goethe-Institut Mailand, Milano, catalogo
o 41° Premio Suzzara, Comune di Suzzara (MN), sezione a libera partecipazione
o Constructa Romantika, Galleria Artistudio, Milano
o Punti di vista, Cascina Roma, S. Donato Milanese (MI), catalogo
o Pensieri d'arte, Galleria Scoglio di Quarto, Milano, catalogo
o Sacro, Misterico, Magico: La Terra, Città di Castello, artista selezionato, catalogo
2000
o Wunderkammer, personale nell'ambito di TELETHON, BNL, Milano
o 4. Jesteburger Kunstwoche, Jesteburg (D), catalogo
o 2° Biennale Internazionale di Pittura, Comune di Sanremo, catalogo
o 4° Biennale d'Arte, Comune di Limana (BL), 3° premio, catalogo
o COSE create da artisti, Galleria stARTer, Milano
o ARTE, DESIGN & CO., Cortina Arte, Milano
1999
o SPUREN. Ein Jahrebuch, Buchmuseum der Sächsischen Staats- und Landesbibliothek, Dresden (D), CD-Rom
o Segantini - l'opera interpretata, 1999/2000, Fondazione G. Vittone, Trentino Alto Adige, catalogo
o Nove dipinti, personale, Rapsodia Café, Milano, catalogo
1998
o CONSTRUCTA ROMANTIKA 3, personale, Circolo Culturale Bertolt Brecht, Milano, catalogo
o ArteinArea, Sassetti Cultura, Milano, catalogo
o Oltre i confini/ Entgrenzungen, Barchessa Rambaldi, Bardolino (VR), catalogo


o È membro della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, Milano.
o Gallerie di riferimento: L'Ariete (Bologna), Scoglio di Quarto (Milano)
o siti internet: www.babelearte.net, www.artatoo.com



[Home][Chi siamo][Mostre precedenti][Prossime mostre][Nuova scena][Spazio gallerie][Dicono di noi][Eventi ospiti]
[Galleria Pizia Arte] [Dove siamo][ [Mostre Pizia Arte][Programma Pizia Arte][Eventi Pizia Arte][Info esposizioni][Info acquisti][Links]