GIORGIA BELTRAMI

testo di Marinella Paderni


Giorgia Beltrami l'identità perduta 'orizzonte'
dittico 50x100 grafite e pastello su tavola trattata 2003



Giorgia Beltrami l'identità perduta 'bambola'
dittico 50x100 grafite su tavola trattata 2003


Giorgia Beltrami l'identità perduta 'reti'
50x150 grafite su tavola trattata 2003




L’antinomia tra l’apparente staticità del passato e l’accellerazione iperbolica del presente viene risolta dall’artista con la formula del dittico, che fa dialogare simultaneamente le due contrastanti visioni. Nella serie di dittici intitolata L’identità perduta l’artista ritrae con la grafite su grandi tavole di legno immagini di persone care fotografate anni addietro. Gli effetti di chiaroscuro, le luminescenze del legno, il disegno non finito conferiscono all’immagine una dimensione di atemporalità e di rimembranza caratteristiche della vecchia fotografia in bianco e nero. L’altra metà del dittico mostra il presente simboleggiato da lunghe recinzioni che delimitano aree industriali o nuovi quartieri in costruzione. L’icona della recinzione, ripetuta in diverse opere, ha il valore di una continuità culturale interrotta, di una frattura tra l’antico sistema di trasmissione generazionale della cultura e dei valori e il caotico flusso del progresso che ridisegna continuamente il volto del paesaggio e della società smaterializzando la cultura in tante identità provvisorie. Come pure il ritrarre il mondo infantile di quegli anni così diversi, così lontani, insieme ai simboli del paesaggio odierno ha il significato di un atto d’amore per tutto quello che non è andato ancora perduto e si spera di non perdere mai.

Marinella Paderni



Giorgia Beltrami l'identità perduta 'orizzonti 00'
30x30 grafite su tavola trattata 2003




Giorgia Beltrami l'identità perduta 'orizzonti 05'
dittico 100x50 pastello a olio su tavola trattata 2003



Giorgia Beltrami l'identità perduta 'orizzonti 01'
trittico 80x201 grafite su tavola trattata 2003





INFORMAZIONI O ACQUISTI


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Giorgia Beltrami nasce a Reggio Emilia il 17 luglio 1969

- Giugno 2002 Collettiva Del dire, del fare , Castello Medioevale, Montecchio Emilia RE, a cura di Matilde Hernandez Lorente testo critico di Marinella Paderni

- Settembre 2002 Personale Pelle , Galleria Master Mirror, Modena, a cura di Marinella Bonaffini

- Dicembre 2002 Collettiva Internazionale Calendar a cura di Paola Bonora e Franco Jesurun Sezione arti visive Trieste Contemporanea

- Aprile 2003 L’identità perduta, Sala Mostre Ex Palazzo Civico, Rubiera RE, a cura di Marinella Paderni in collaborazione con la Galleria Annovi Artecontemporanea

- 20 Giugno 2003 collettiva 'Architettura sacra nella città fortezza di Palmanova' Palmanova Udine a cura di Enzo Santese

- Ottobre 2003, Personale Virtuale su Piziarte net a Cura di Manuela e Patrizia Cucinella www.piziarte.net


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